“Oggi che gli estremi climatici, l’abbandono e il degrado mettono a rischio la possibilità stessa degli ecosistemi di continuare a produrre servizi, è il paesaggio la problematica portata avanti dall’UNESCO. Paesaggio inteso non come un panorama o una bella cartolina, ma come la capacità della popolazione di realizzare, gestire e far evolvere in modo armonico i propri luoghi realizzando benessere e identità comune. L’elemento innovativo della candidatura delle colline di Conegliano Valdobbiadene sta nel leggere il paesaggio come un patrimonio vivente della comunità”

Pietro Laureano, architetto e urbanista, consulente UNESCO

Nel 2008 il è stato avviato il progetto per il riconoscimento delle colline di Conegliano Valdobbiadene a Patrimonio Unesco.
Si tratta di un vero e proprio paesaggio culturale dove l’opera dei viticoltori ha contribuito a creare uno scenario unico.
2008
avvio del progetto di candidatura a Patrimonio dell’Umanità Unesco per volontà del Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG
2010
inizio formale del percorso di candidatura con l’iscrizione del sito nella Lista Propositiva del Ministero dei Beni Culturali
2014
costituzione dell’Associazione temporanea di scopo “Colline di Conegliano Valdobbiadene Paesaggio del Prosecco Superiore”
2017
ufficializzazione della Candidatura dalla Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco e deposito presso il Centro per il Patrimonio Mondiale dell’Unesco di Parigi

Enti promotori

regione-veneto provincia-treviso camera-commercio-treviso conegliano-valdobbiadene-doc ipa osservatorio-del-paesaggio

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