Da lunedì 4 a sabato 16 giugno sono esposti presso la biblioteca civica di Pieve di Soligo i lavori delle scuole che hanno partecipato alla terza edizione del progetto “Il Paesaggio dell’Alta Marca”, curato da Legambiente Sernaglia in collaborazione con l’Osservatorio per il Paesaggio delle Colline dell’Alta Marca e l’ATS “Colline di Conegliano Valdobbiadene Patrimonio dell’Umanità”.

Durante l’anno scolastico appena conclusosi, i ragazzi partecipanti hanno potuto, attraverso escursioni e laboratori, conoscere meglio i luoghi in cui vivono, prendendo coscienza di quanto incida l’azione antropica sul territorio e di come, con grande facilità, si possano mettere in atto operazioni irreversibili non solo per l’ecosistema, ma anche per la sopravvivenza della cultura e dell’identità delle comunità stesse.

Ognuna delle 25 classi partecipanti di scuole primarie e secondarie di primo grado della Provincia di Treviso ha così prodotto un elaborato che traducesse al meglio i temi legati al paesaggio, alla sostenibilità ambientale, alla candidatura Unesco e alla tutela del patrimonio culturale e paesaggistico.

«Organizzare delle camminate in collina, facendo scoprire questo paesaggio ai bambini fa sempre molto piacere sia a loro che a noi, volontari dell’associazione. Alle giovani generazioni dà molta soddisfazione arrivare alla cima e godere di uno splendido paesaggio dopo un lungo e faticoso percorso, incuriosisce l’incontro di animali rari che necessitano protezione e cura nell’ambiente in cui vivono ed emoziona l’addentrarsi nell’ombra di un bosco e scoprire i fiori e le piante. Attraverso gli occhi dei bambini, noi adulti, possiamo dare maggior valore alla bellezza di questo paesaggio, che va protetto nei suoi caratteri naturali e preservato dall’alterazione a cui spesso, negli ultimi anni, assistiamo.» dichiara l’associazione Legambiente Sernaglia.

«La bellezza del paesaggio del Conegliano Valdobbiadene contribuisce in modo determinante alla ricchezza del nostro territorio. Al pari dei nostri investimenti in ambito culturale anche il sostegno a questa iniziativa è un modo per avvicinare e sensibilizzare le future generazioni che contribuiranno alla salvaguardia del nostro patrimonio culturale e paesaggistico. Le nostre colline ricamate grazie alla cultura della vigna, sono esse stesse patrimonio da preservare e valorizzare al pari delle opere d’arte, perché contribuiscono alla straordinarietà di un territorio, oggi candidato Unesco» afferma il presidente dell’Associazione Temporanea di Scopo, Innocente Nardi.

La mostra, ad ingresso gratuito, è visitabile nei seguenti orari e durante lo svolgimento di spettacoli presso l’auditorium “Battistella-Moccia”:

– da lunedì a venerdì, dalle ore 14.30 alle ore 18.30

– lunedì, mercoledì e sabato, dalle ore 8.30 alle ore 12.30

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