La coltivazione della vite: espressione del territorio

Buone pratiche agricole


Le colline del territorio candidato sono da sempre un luogo speciale per l’agricoltura. Coltivate con sapienza secolare e grande sacrificio hanno fornito per secoli prodotti agricoli d’eccellenza grazie alle condizioni microclimatiche ed alle caratteristiche uniche dei suoli. Olive, castagne, funghi, fagioli ed altri prodotti dell’orto sono stati sempre la base di piatti della tradizione unici. Per non parlare dei prodotti caseari, della tradizione dello spiedo, al quale contribuisce oltre alla cacciagione un ricco insieme di carni provenienti dagli animali da cortile, non dimenticando i tipici insaccati che nascono da processi di confezionamento e stagionatura tramandati da padre in figlio. La coltivazione della vite, per secoli componente non secondario della dieta alimentare della popolazione, ha saputo imporsi sin da subito anche come prodotto di lusso apprezzato sulle tavole di mezza Europa. Ricerca scientifica, grande professionalità ed una dedizione senza limiti hanno creato in due secoli di intensa attività, un prodotto principe conosciuto in tutto il mondo, il Conegliano Valdobbiadene D.O.C.G ed una costellazione di vini bianchi e rossi degni ancor oggi delle mense più raffinate.

Produzioni vinicole
e spumantistiche


Il sito è caratterizzato da produzioni vinicole e spumantistiche di qualità. I prodotti simbolo sono la DOCG Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore e la DOCG Superiore di Cartizze, cui si aggiungono le produzioni della DOC Refrontolo Passito – Marzemino, DOC Colli di Conegliano Bianco e DOC Colli di Conegliano Rosso, denominazioni che rappresentano un attributo esclusivo del sito. Il numero stesso delle DOC conferma l’assoluta eccezionalità del sito e la sua importanza sovranazionale.

Il successo produttivo
del Prosecco


Agli inizi degli anni Sessanta del Novecento sul territorio dei 15 comuni del Conegliano Valdobbiadene si stima che 1.360 ettari fossero destinati alla coltivazione di Prosecco; nel 2013, la superficie rivendicata a Conegliano Valdobbiadene DOCG, ha un’estensione di 6.578 ettari, rientrando nel novero delle più rinomate Denominazioni di Origine italiane. Il successo della produzione vinicola è testimoniata anche dal numero in aumento di case spumantistiche e di persone impiegate in questo settore.
L’Italia rappresenta la prima area di mercato dello Spumante DOCG, nonostante negli ultimi anni nel mercato internazionale siano stai raggiunti ottimi risultati, tali da associare sempre più il paesaggio collinare con la produzione del vino Prosecco.