50^ Anniversario Convenzione tutela patrimonio culturale e naturale mondiale UNESCO

16 Novembre 2022

In occasione dell’Anniversario della costituzione dell’UNESCO (16 novembre 1945), e a 50 anni dalla Convenzione relativa alla tutela del patrimonio culturale e naturale mondiale approvata dalla Conferenza generale dell’UNESCO (16 novembre 1972), Marina Montedoro, presidente dell’Associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, sito UNESCO dal 2019, dichiara:

“Sono passati 50 anni dall’adozione da parte dell’UNESCO della Convenzione sul Patrimonio mondiale. È nella Convenzione che viene definita ufficialmente “Patrimonio mondiale” ogni area iscritta nella “World Heritage list” che rappresenti una particolarità di eccezionale importanza da un punto di vista culturale o naturalistico – ricorda la presidente Montedoro – L’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura è nata dalla consapevolezza, post secondo scontro bellico mondiale, che gli accordi politici ed economici non sono sufficienti per una pace duratura e che la pace va costruita sull’educazione, sulla scienza, sulla cultura e sulla collaborazione tra le nazioni. UNESCO rappresenta un modello sempre attuale di sviluppo e proprio attraverso i nostri straordinari patrimoni culturali, artistici e naturali, ricordiamo che l’Italia è il paese col maggior numero di Siti UNESCO al mondo (58) ed il Veneto ne vanta ben 9. Siamo convinti e consapevoli perciò, di poter promuovere il dialogo interculturale, l’educazione, il rispetto dell’ambiente come presupposti di pace, prosperità, cooperazione, rispetto dei diritti umani e della libertà di espressione. Anche le nostre Colline del prosecco di Conegliano e Valdobbiadene – chiosa la presidente – si inseriscono a pieno titolo in questa visione olistica che da sempre guida UNESCO e che noi non tradiremo mai: tutelare il paesaggio supportando politiche in grado di affrontare problematiche sociali, ambientali ed economiche secondo i valori di uno sviluppo sostenibile, oggi condizione imprescindibile per un mondo migliore”.