Presentato il Rapporto Strategico sul Turismo Sostenibile 2025, che analizza trend, sfide e opportunità per rendere l’Italia un riferimento mondiale.
17 Novembre 2025, Cison di Valmarino (Treviso) – Grande successo e partecipazione per la terza edizione del “Forum nazionale sul turismo sostenibile e i patrimoni dell’umanità”, con il tema “Grandi eventi nei territori UNESCO: la sfida della sostenibilità” tenutosi oggi a CastelBrando a Cison di Valmarino (Treviso). L’evento, promosso dalla Regione del Veneto e dall’Associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, è stato organizzato in collaborazione con TEHA, con il patrocino del Ministero del Turismo e con il supporto del Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG, del Consorzio di Tutela del Prosecco DOC e del Consorzio di Tutela dei Vini di Asolo Montello.
Il Forum ha visto la partecipazione di circa 200 esperti della filiera turistica, rappresentanti istituzionali e professionisti, che si sono confrontati sui temi centrali per lo sviluppo sostenibile dei territori italiani e delle economie locali, ed è stata l’occasione per presentare il Rapporto Strategico sul Turismo Sostenibile 2025, un documento chiave per l’orientamento di strategie e investimenti verso un turismo più consapevole e in grado di cogliere benefici duraturi da grandi eventi quali i Giochi olimpici e paralimipici di Milano-Cortina 2026.
“Questa terza edizione del Forum – commenta Marina Montedoro, Presidente dell’Associazione per il patrimonio delle Colline del prosecco di Conegliano e Valdobbiadene – conferma il valore di un progetto che abbiamo fortemente voluto come occasione di confronto nazionale sui temi del turismo sostenibile e dei patrimoni UNESCO. Le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene rappresentano un territorio simbolo di equilibrio tra tutela e sviluppo, oggi pienamente inserito nell’asse strategico di Milano-Cortina 2026. La sfida è far sì che i grandi eventi, tema principale di quest’anno, diventino un motore di crescita duratura, capace di lasciare un’eredità concreta ai territori e alle comunità che li vivono. I dati turistici dei primi otto mesi del 2025 confermano la forza attrattiva del nostro sito UNESCO, con una crescita complessiva del 7,1% negli arrivi e del 7,8% nelle presenze rispetto allo stesso periodo del 2024. In particolare, gli arrivi stranieri sono aumentati dell’11%, un segnale importante che evidenzia come il brand UNESCO continui a rafforzare la reputazione internazionale delle Colline. Il nostro obiettivo è continuare a promuovere un modello di turismo che coniughi sostenibilità, cultura ed esperienze autentiche e il successo del Forum, che anche quest’anno ha visto panel con relatori internazionali di alto livello e ha attratto oltre 200 ospiti, dimostra che i patrimoni dell’umanità, se gestiti con visione, possono diventare laboratori di innovazione e buone pratiche per tutto il Paese”.
“Fin dall’inizio della legislatura – ha commentato l’Assessore a Fondi UE, Turismo, Agricoltura e Commercio Estero della Regione Veneto Federico Caner – abbiamo lavorato per unire turismo e agricoltura, perché in Veneto questa sinergia è fondamentale: non esiste turismo dove si mangia e si beve male, come ricorda spesso il Presidente Zaia. Il tema della sostenibilità nel turismo è la sfida di oggi: il Veneto continua ad attirare sempre più visitatori, ma ora dobbiamo puntare su qualità, spesa, servizi e su un’accoglienza diffusa in tutta la Regione. Anche i Piani di gestione dei siti UNESCO si inseriscono in questo percorso, pienamente complementari al Piano strategico regionale. La nostra forza è saper fare sintesi e mettere in moto azioni concrete che valorizzano i territori e li preparano a cogliere le opportunità dei prossimi anni”.
IL RAPPORTO. Il Terzo “Rapporto Strategico sul Turismo Sostenibile e i Patrimoni dell’Umanità”, presentato da TEHA Group, offre un’analisi approfondita sullo stato del turismo in Italia, delineando sfide, tendenze e opportunità chiave e puntando a tracciare una roadmap per rendere l’Italia il riferimento internazionale per il turismo sostenibile. L’Italia è sicuramente uno dei principali poli attrattivi europei: nel 2024 l’Italia è diventata la seconda meta più visitata d’Europa, superando la Francia, con 460 milioni di presenze turistiche. Il Veneto si posiziona come una delle regioni leader in Italia per il turismo sostenibile: Regione italiana più visitata nel 2024, con 73 milioni di presenze, di cui il 70% internazionali, registrando una crescita del 29% annuo dal 2020 (vs. il 22% a livello nazionale). Il turismo italiano si conferma motore di sviluppo economico e occupazionale, con 36 miliardi di Euro di fatturato e 19 miliardi di Valore Aggiunto, in crescita media del 40% annuo dal 2020. L’intera filiera del turismo genera 131 miliardi di Euro di Valore Aggiunto, pari a circa il 7% del PIL nazionale, e occupa 2,9 milioni di lavoratori, l’11% del totale italiano.
TEHA ha elaborato un modello proprietario per stimare l’impatto di grandi eventi sportivi quali i Giochi olimpici e paralimpici sui territori coinvolti. – “Le Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano-Cortina 2026 rappresentano un’occasione irripetibile per consolidare questa leadership – ha commentato Benedetta Brioschi, Partner di The European House-Ambrosetti – se gestite con una visione integrata di Destination Management, potranno generare oltre 1 miliardo di euro di impatto economico e portare i territori coinvolti a superare i 100 milioni di presenze annue entro il 2030. È un momento chiave per dimostrare come i grandi eventi possano diventare motori di sviluppo sostenibile, capaci di lasciare una legacy duratura a beneficio delle comunità locali.”
Il turismo sostenibile è al centro della strategia per il futuro del settore. Il Rapporto propone una serie di azioni concrete e ambiziose: la creazione di un Osservatorio permanente sul turismo sostenibile, la digitalizzazione capillare dei territori, lo sviluppo di itinerari esperienziali e l’adozione di un approccio di destination management duraturo. L’obiettivo è una transizione sostenibile che unisca competitività, tutela del patrimonio e benessere dei territori. Questa trasformazione, se guidata con una visione unificante, contribuirà a rendere l’Italia il modello di riferimento internazionale per il turismo sostenibile.
TEMI E PROTAGONISTI. Il Forum ha affrontato numerosi temi cruciali attraverso interventi e dibattiti di esperti e rappresentanti istituzionali. In apertura, a seguito del discorso di apertura di Marina Montedoro, presidente dell’Associazione per il patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, Benedetta Brioschi, Partner e Responsabile Food&Retail e Sustainability The European House – Ambrosetti, ha presentato il Rapporto Strategico sul Turismo Sostenibile 2025, un documento chiave per orientare strategie e investimenti verso un turismo più consapevole e in grado di cogliere benefici duraturi da grandi eventi quali i Giochi olimpici e paralimipici di Milano-Cortina 2026. Successivamente, la Direttrice Generale dell’ENIT Elena Nembrini ha illustrato le principali sfide che il settore del turismo si ritroverà ad affrontare nei prossimi anni.
Al suo intervento sono seguiti i saluti istituzionali del Ministro del Turismo, Daniela Santanchè. “Le Olimpiadi di Milano Cortina 2026 – ha commentato il Ministro – saranno una grande occasione per mettere in luce l’Italia come sistema Paese, anche al di là dei campi di gara, e generare valore per tutti. Lavorando insieme, potremo continuare a valorizzare tutti i nostri territori e guardare al futuro attraverso la sostenibilità.”
La sessione Le olimpiadi e le paralimpiadi Milano-Cortina 2026: un’opportunità unica per l’Italia e il Veneto – che ha visto per l’occasione l’esposizione delle Fiaccole Olimpiche – ha costituito un momento centrale dell’evento. Ha visto come protagonisti Massimiliano Atelli della Commissione indipendente per la verifica dell’equilibrio economico e finanziario delle società sportive professionistiche e già Advisor presso il Ministero dello Sport e i Giovani del Governo Italiano, Antonella Lillo della Fondazione Milano-Cortina, Stefano Longo della Fondazione Cortina e Tanjia Barattin, Responsabile Promozione del Consorzio di Tutela della DOC Prosecco, affiancati da una significativa delegazione di atleti: Luca Dotto, nuotatore olimpionico, Andra Macrì, Assistente Capitano della Squadra di para ice hockey alle Paralimpiadi Milano-Cortina 2026, Sara Fahr, pallavolista campionessa mondiale 2025 e olimpica 2024 e Francesco Bocciardo, nuotatore medaglia d’oro alle paralimpiadi di Parigi 2024.
“La nostra presenza alle Olimpiadi e Paralimpiadi Milano Cortina 2026 – commenta Barattin – non è solo un atto culturale e un investimento in termini di visibilità, ma il coronamento di un impegno costruito nel tempo con importanti realtà sportive. Portare Prosecco DOC ai Giochi Invernali significa raccontare il nostro paesaggio umano: il saper fare di una comunità, la cultura e le tradizioni che rendono unica la Denominazione. Essere Official Sparkling Wine Sponsor è una scelta strategica per affermare ancora una volta Prosecco DOC come ambasciatore culturale che unisce il mondo del vino allo sport attraverso una molteplicità di valori condivisi: passione, determinazione, responsabilità, rispetto delle regole e dei competitors, abilità del singolo e lavoro di squadra. Un evento globale come Milano Cortina 2026 è per noi un acceleratore internazionale per confermare il ruolo di Prosecco DOC non solo quale spumante più apprezzato al mondo, ma simbolo stesso dello stile di vita italiano”.
A seguire, Federico Caner (Assessore a Fondi UE, Turismo, Agricoltura e Commercio estero, Regione Veneto), Sonia Anelli (Direttrice, Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi), Andrea Calzascia (Project Manager, WHES – World Heritage Experience Switzerland), Orazio Micali (Direttore, Parco Archeologico Naxos Taormina), Isabella Collalto (Presidente, Associazione Ville Venete) e Federico Della Puppa (Direttore, Associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene) hanno evidenziato l’importanza della cooperazione tra istituzioni, enti e operatori per preservare e promuovere i siti UNESCO, durante la sessione “Destination management: il ruolo del brand UNESCO per la protezione e la valorizzazione del territorio”.
Nell’ultimo intervento della mattinata, si è tenuta la sessione “Oltre il traguardo: il turismo sostenibile al centro delle relazioni internazionali”, durante la quale Mario Pozza (Presidente, Assocamerestero) ha condiviso nuove prospettive e sfide globali legate al turismo e alla sostenibilità.
Nel pomeriggio l’Assessore Federico Caner ha portato i saluti istituzionali del Presidente della Regione Veneto Luca Zaia: “Il Veneto – fa sapere Zaia- si conferma motore del turismo italiano, non solo per i primati conquistati, ma per la capacità di accogliere un evento straordinario come le Olimpiadi con efficienza, competenza e visione. La conclusione a Verona sarà il coronamento di un percorso che unisce territorio, organizzazione e spirito di squadra”.
In seguito il Senatore Giorgio Salvitti, consigliere politico del ministro dell’Agricoltura Lollobrigida ha aperto il panel sul valore del patrimonio enogastronomico italiano “Gusto in gara: quale valore e quali prospettive per il turismo enogastronomico dei prossimi anni”, moderato dal giornalista Andrea Guolo di Milano Finanza e Vogue e Direttore responsabile di Itlaianwinetour.
“I numeri sul turismo – ha dichiarato il Senatore – dicono che siamo sulla strada giusta. Adesso abbiamo di fronte a noi un’occasione storica, affinché dalla quantità si passi alla qualità, puntando sulla sostenibilità. La direzione che dobbiamo intraprendere è quella di esaltare territori poco conosciuti ma straordinariamente belli, per evitare i fenomeni di concentrazione ed overbooking. Possiamo farlo sfruttando le nostre potenzialità: a partire dalla eccezionale biodiversità della nostra Italia fino al patrimonio del nostro cibo, coniugato ad una grande capacità nell’accoglienza. L’Italia non è solo Roma o Firenze: un terzo dei visitatori stranieri viene per la nostra cucina, un elemento che deve essere fondamenta per consolidare un settore in forte crescita. In questo senso, auspichiamo che la Cucina italiana entri nella lista del patrimonio immateriale dell’Unesco, perché può essere un passepartout per portare le nostre eccellenze ovunque, puntando su un turismo diverso, di scoperta dei luoghi e delle loro identità”.
Il panel ha visto come protagonisti Ettore Prandini (Presidente Coldiretti), Roberta Garibaldi (Presidente, Associazione Italiana Turismo Enogastronomico; Docente, Università degli Studi di Bergamo), Franco Adami (Presidente, Consorzio di Tutela Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG) e Paolo Cuccia (Presidente, Gambero Rosso).
“Negli ultimi anni, come Consorzio abbiamo avviato un lavoro molto strutturato sul tema dell’accoglienza, perché crediamo fortemente che la promozione e il miglioramento dell’ospitalità funzionino davvero solo se portati avanti in modo strategico e strutturato – ha commentato Adami. Grazie al lavoro di generazioni di viticoltori il nostro territorio ha ottenuto il riconoscimento Unesco nel 2019; l’attrattività del territorio, quindi, deriva direttamente dalla viticoltura e in particolare dal Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG. Il riconoscimento UNESCO è stato uno stimolo per l’evoluzione delle attività di molte cantine, e di altre attività dell’indotto enologico, verso un’evoluzione strutturata di servizi, modalità di visita e opportunità di conoscenza delle caratteristiche fondamentali della Denominazione. Dalle visite in cantina all’analisi sull’horeca locale; dai percorsi immersivi nel territorio fino ai bike tour, passando per l’ospitalità di eventi sportivi nazionali, le cantine e le strutture ricettive si sono dimostrate pronte a sviluppare servizi coerenti con la tutela del territorio e del paesaggio e la promozione del prodotto. Inoltre, voglio sottolineare quanto i giovani siano attivi per la Denominazione e il territorio: nel 2023 è stato fondato lo Young Club del Conegliano Valdobbiadene, che riesce a portare all’interno del Consorzio una visione innovativa e diversa. I risultati di questi anni di impegno sono confermati anche dai dati: l’area UNESCO del Prosecco delle colline di Conegliano e Valdobbiadene, nel periodo gennaio–luglio 2025, registra un aumento significativo dei flussi turistici, con arrivi in crescita del 7,1% e presenze in aumento dell’8,1%”.
La giornata si è conclusa con la sessione, “In sincronia verso il futuro: la voce della filiera e le competenze per una gestione integrata”, che ha visto ospiti di rilievo come Massimiliano Schiavon (Presidente, Federalberghi Veneto; Vicepresidente nazionale, Federalberghi), Luca Patanè (Presidente, Gruppo Uvet; Presidente, Confturismo), Mauro Turcatti (Senior Corporate Communication & Public Affairs Manager, Italy & South East Europe, Airbnb), Gabriele Marchetti (Rappresentante Filiera Turismo – ITS per le tecnologie Innovative per i Beni e le attività Culturali – Turismo) e Silvia Baratta (Responsabile comunicazione Consorzio Asolo Montello).
“Il turismo enogastronomico – ha fatto sapere Michele Noal, Presidente, Consorzio di Tutela Asolo Montello – è un importante elemento di valorizzazione del vino e del suo territorio a patto che si inserisca in modo rispettoso nell’ambiente e nella comunità locale. Siamo quindi felici che per il terzo anno consecutivo si sia tenuto il Forum sul Turismo Sostenibile e i Patrimoni dell’Umanità. Questo è un argomento che ci sta particolarmente a cuore. L’area dell’Asolo Montello, infatti, è caratterizzata dalle piccole dimensioni, parzialmente inserita nel MAB Unesco, dove i viticoltori contribuiscono a mantenere la biodiversità e si inseriscono in modo rispettoso. Il nostro impegno per il futuro sarà promuovere lo sviluppo del turismo enogastronomico sostenibile grazie a un lavoro di squadra che coinvolgerà tutti gli attori”.