Valdobbiadene, 15 settembre 2026 – Si è insediato il nuovo Consiglio Direttivo dell’Associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene. Alla guida dell’ente è stata confermata Marina Montedoro, che proseguirà il proprio incarico di presidente per un nuovo mandato triennale, mentre Vincenzo Sacchet è stato confermato vicepresidente.
Per Montedoro si tratta della seconda riconferma consecutiva alla guida dell’Associazione, presieduta sin dalla sua fondazione nel 2020: un percorso di continuità che porterà complessivamente a nove anni di presidenza, in una fase importante per il consolidamento e lo sviluppo del sito UNESCO.
“Ringrazio il presidente della Regione del Veneto Alberto Stefani per la rinnovata fiducia – commenta Marina Montedoro. La considero soprattutto una conferma del lavoro portato avanti insieme a tutto il Consiglio, al territorio e alla Regione in questi 6 anni. Squadra che vince non si cambia e credo che proprio la capacità di fare squadra con istituzioni, amministrazioni locali, aziende del territorio e cittadini sia stata una delle ragioni principali dei risultati raggiunti dalle Colline. Ripartiamo quindi da una base solida, con l’obiettivo di affrontare insieme le tante nuove sfide che abbiamo davanti, mossi sempre dalla stessa passione e amore per il nostro Veneto”.
I dati turistici più recenti, riferiti al periodo gennaio–giugno 2026, confermano che il sito delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene è oggi il sito UNESCO che cresce di più in Veneto, con un +8,3% negli arrivi e un +8,4% nelle presenze. Una crescita che interessa tutte le aree del sito, dalla core zone fino alla commitment zone, accompagnata dal forte incremento del comparto extralberghiero e da un +12,3% negli arrivi dall’estero.
“Sono numeri che dimostrano non soltanto la forza del riconoscimento UNESCO, ma anche la validità di un modello che abbiamo costruito nel tempo – prosegue Montedoro. In questi anni l’Associazione ha attraversato fasi complesse, muovendo i suoi primi passi proprio nel pieno della pandemia alle profonde trasformazioni economiche e sociali degli ultimi anni segnati da crisi internazionali che hanno pesato a livello locale e da forti cambiamenti climatici che continuano a mettere a dura prova la tutela di un paesaggio che unisce bellezza a fragilità, riuscendo però sempre più a rafforzare il coordinamento del territorio e la capacità di lavorare per obiettivi condivisi. I prossimi tre anni dovranno servire a consolidare ulteriormente questo percorso per lasciare a chi gestirà in futuro l’Associazione un’eredità solida che non può prescindere dal dialogo con le istituzioni e con le comunità locali, dalla tutela del paesaggio, da un turismo sostenibile che si coniughi con la qualità della vita dei cittadini”.
La presidente ha quindi rivolto un ringraziamento ai componenti del Consiglio Direttivo, al Comitato Scientifico e alla struttura operativa dell’Associazione, sottolineando anche la continuità del lavoro avviato con il Site Manager Federico Della Puppa nel coordinamento delle attività di tutela, gestione e valorizzazione del sito.
Oltre a Montedoro e Sacchet, gli altri componenti del Consiglio Direttivo sono Federico Capraro, Angelo Facchin, Giovanni Follador, Lodovico Giustiniani, Mattia Perencin, Giorgio Polegato e Carlotta Tintarelli.
Partecipano inoltre alle sedute, senza diritto di voto, un rappresentante del Comune di Conegliano, ieri presente nella persona dell’assessore Mario Luca, e un rappresentante del Comune di Valdobbiadene, ieri rappresentato dal sindaco Luciano Fregonese.
“Il valore della squadra resta centrale – conclude. Le Colline sono un patrimonio complesso e vivo, che richiede competenze diverse, confronto costante e una visione condivisa. È attraverso questa capacità di lavorare insieme che possiamo continuare a custodirle e, allo stesso tempo, creare nuove opportunità per il territorio”.